Menu

Italian English French

Haute Corse

Il Vermentino de la Haute Corse

TAPPA N. 1 – BASTIA, CAP CORSE E PATRIMONIO

La Corsica è un’isola situata nel cuore del Mar Mediterraneo Occidentale; in una posizione strategica che l’ha resa, da sempre, crocevia di rotte, popoli e colonizzatori. Soprannominata dai greci kallìstes, la più bella, e nota ai francesi come l’ìle de beauté, l’isola della bellezza, la Corsica è una montagna verde in mezzo al mare attraversata da imponenti catene montuose e coperta dalla superficie del Parco Naturale Regionale.

L’itinerario proposto si concentra nella parte alta della Regione, la Haute Corse, e ha come punto di partenza Bastia, la seconda città della Corsica nonché il principale porto e principale centro commerciale e industriale del Paese che, nelle giornate più limpide, consente di vedere in lontananza le isole dell’Arcipelago Toscano (Capraia, Montecristo, Elba) e scorgere, addirittura, Pianosa e il Promontorio di Piombino.

Città arroccata su una scogliera, ricca di chiese barocche che ne richiamano la storia e caratterizzata da un’atmosfera popolare e mediterranea, Bastia è divisa in tre quartieri: Place Saint Nicolas, ricca di palme, bar, brasserie e caffè all’aperto, è il posto perfetto per girovagare fra le bancarelle del mercatino dell’antiquariato domenicale e riposare vista mare nei tardo pomeriggi estivi; Terra Vecchia, il più antico quartiere della città, è il vecchio feudo genovese che permette di ammirare chiese barocche e districarsi fra gli stretti vicoletti e i palazzi ‘decadenti’ (molti bombardati durante la II guerra mondiale) che scendono verso Vieux Port; Cittadella, infine, intrisa di vicoli stretti, permette di ammirare preziose testimonianze storico-culturali fra le quali non possiamo non nominare la Cathedrale Sainte-Marie, l’Eglise Sainte-Croix, con all’interno il Cristo Nero, e la Corse Miniature.

Da Bastia puntiamo verso Nord in direzione Cap Corse (in corso Capi Corsu). La strada costiera ci permette di godere sin da subito di un panorama unico e ammirare le antiche torri genovesi di forma circolare, memoria della dominazione trecentesca. Lungo il tragitto incontriamo Erbalonga, un piccolo paese, porto di pescatori, il cui centro si affaccia sulla baia rocciosa sottostante; Sisco, Pietracorbara, Porticciolo e Santa Severa, sede della cantina Domaine Pieretti e di un vigneto unico, Balla Ala Gala, che dalla strada degrada dolcemente verso la riva del mare. Proseguendo verso la punta più estrema di Cap Corse passiamo per l’esclusivo porto di Macinaggio e il paese di Rogliano, sede dell’azienda vitivinicola Clos Nicrosi, un’antica casa signorile a ridosso del mare che si affaccia sulla baia sottostante.

Da Nord ci muoviamo verso Ovest in direzione Patrimonio, raggiungendo un’altitudine di 500 m sul livello del mare. Se nella parte orientale il territorio incontrato era prevalentemente roccioso, nella parte occidentale è la pietra calcarea a regnare incontrastata. Patrimonio dista meno di 20 km da Bastia ma durante il viaggio non possiamo non fermarci ad ammirare i diversi punti d’interesse storico-architettonico e paesaggistico. Su Col de Techime, per esempio, possiamo vedere da un lato Bastia, il suo mare azzurro e la punta di Cap Corse, e dall’altro la fertile pianura della Conca d’Oro, la cui particolarità sono i vigneti ‘immersi’ nella montagna. Tappa obbligata di questo itinerario alla scoperta delle bellezze dell’Haute Corse e della bontà del Vermentino è la cantina in pietra, risalente al XIX secolo, Clos de Bernardi, il cui proprietario Jean-Laurent de Bernardi è il presidente dell’AOP (Appellation d’Origine Protegee).

Pascoli e uliveti piuttosto recenti modellano il paesaggio, ma il terreno, grazie ai suoli agrillo-scistosi, resta anzitutto luogo d’eccellenza della viticoltura corsa, ‘patria’ di vini considerati, sin dall’antichità, fra i migliori dell’area mediterranea. Basti pensare ai vini dell’AOC Patrimonio e ai famosi Muscat du Cap Corse.

TAPPA N. 2 – CASINCA, CASTAGNICCIA, COSTA VERDE

Casinca è una micro regione composta da 7 comuni situata nel Nord-Est della Corsica, a Sud di Bastia, lungo la costa orientale dell’isola. Si tratta di un territorio caratterizzato da un ricco patrimonio naturalistico e culturale, polo d’attrazione innegabile non soltanto per la flora, le spiagge sabbiose e i corsi d’acqua, ma anche per i piccoli borghi incastonati nel verde e affacciati sul mare che lo rendono un luogo unico. La piana di Casinca, anticamente detta “granaio di Roma”,  ancora oggi protagonista della produzione ortofrutticola dell’isola, dispone di numerosi beni storico-architettonici, fra i quali non possiamo non annoverare la vecchia fabbrica di tannino, la torre di San Pellegrino (eredità della dominazione del genovesato), la chiesa di Saint Michel e il borgo medievale di Penta.

Addentrandosi verso l’interno, è il castagno a regnare sovrano. Castagniccia, situata fra Bastia e Corté, è la dimostrazione che mare e montagna possono convivere a breve distanza quasi a sconfinare l’uno nell’altra. Parliamo di una regione montana caratterizzata da colline alte e boscose, ricoperte di castighi e villaggi attraversati da una folta vegetazione. Il patrimonio architettonico della regione è quello che ci permette di scoprire e capire la sua storia e la sua cultura; parliamo di edifici barocchi e cappelle romaniche, antichi mulini e fontane zampillanti. Ma Castagniccia non è nota soltanto per le sue bellezze architettoniche, i villaggi con tetti di scisto e la fonte dell’acqua frizzante Orezza, ma anche per i prodotti gastronomici locali fra i quali ricordiamo la farina di castagne, i salumi e i formaggi… una  vera goduria per il palato. Artigiani e produttori, infatti, si sono stabiliti nelle sue tre pievi per dedicarsi a vari tipi di coltivazioni, come la nocciola di Cervione.

Costa Verde, situata a Nord-Est a circa 40 km da Bastia, è una micro regione della Corsica composta da ben 23 comuni. Caratterizzata da 17 km di spiagge sabbiose, Costa Verde non è nota soltanto per la sua vicinanza al mare ma anche per la varietà di paesaggi che offre, che dal mare passano alla montagna con grande facilità. Terra di villaggi abitati da artigiani e piccoli produttori di coltelli, oli essenziali, frutta e molto altro, vede insieme alla Casinca un’agrumicoltura in pieno sviluppo.

Da vedere abbiamo i siti protetti e le cappelle romaniche della Casinca, il musée départemental Pascal Paoli, il musée d’art et de traditions populaires de l’ADECEC, i conventi delle tre pievi di Castagniccia e della Costa Verde, le fornaci, le fontane, i fiumi, le cascate, il Parc Galea, le cascate dell’Ucellunile e della Struccia, la stazione termale di epoca romana di Orezza, nonché diversi edifici perfettamente conservati, testimonianza dell’evoluzione storica della regione.

LINK UTILI

Corsica 

Gusti di Corsica

Bastia Tourisme 

Castagniccia  

Altro in questa categoria: « Il Nord Est Sardegna

Vertourmer 2.0

La seconda edizione del progetto di cooperazione territoriale transfrontaliera Ver.Tour.Mer, finanziato dal P.O Italia-Francia Marittimo 2007-2013 della Comunità Europea, si caratterizza per la forte componente di innovazione tecnologica, volta ad allargare l'orizzonte del marketing territoriale attraverso l'utilizzo di tecnologie informatiche innovative che valorizzino la produzione delle eccellenze dei territori, non solo vitivinicole ma anche eno-gastronomiche.

        

        

Log In or Register